
'Fortune Teller'

'Fortune Teller'

Live in Blackout Prato Giugno 2008

Iprimi5minuticonil10-22
Siconfermoc'entratutto
[nonèunarobapornomaquasi]

Forse siamo stati nuvole di passagio,
di passaggio
che per puro caso
han' fatto insieme parte del loro viaggio

io che so non significa nulla
io che so non significa niente
sopravvivo al contrario di me
ciò che so non significa nulla
ciò che so non significa niente
da dove vengo? che cosa ho perso?
don't ask me how you feel
don't ask me who you are
e se sono il contrario di me, da che cosa mi sento diverso?
se io muoio d'amore per me di un amore malato e perverso
ma io sono il contrario di me da che cosa mi sento diverso
se cadere è un'armonia
don't ask me how you feel
don't ask me who you are
ciò che so non significa nulla

In un tramonto al sapore di soia un inatesso modello.
6 Aprile 2008 Plasma Firenze

Una volta volevo comprare una libreria antica e mentre trattavo il prezzo con il proprietario questo mi disse:
Con te un ci farei nemmeno a Bottoncino
Non è vero che c'ho le braccine corte..
Solo che in certi posti tirare sul prezzo è doveroso.
Comunque Jagged Little Pill era un gran dell'album.

Ho voglia di fiori , cioccolatini e lettere d'amore.
Anche non in quest'ordine mi và bene..
Che poi mica chiedo un anello come quelli di biutiful.
Mi starebbe bene anche...
- Un fior di cipolla? -
Meglio di nulla..
[in realtà ho dolo imparato ad usare la funzione pennello storia..]

Chiudo le gambe
Al nemico che ho di fronte
Non vede Gli Alberi Danzare
Non sa restituire la mediocrità nel gioco degli Specchi
Ed un delitto immobile e mortale
Stringendosi alla gola
Non vedo più
Non sento quest'ansia di arrivare
sul tuo ventre caldo
Depositare il seme
senza amare il campo
Spegni la luce alla fine del mondo
e chiedi aiuto agli sciamani
se sei sbranato dai cani
La velocità ha il profumo del risveglio
E in una danza immobile di padre in figlio
E volti sanguinari
Non vedo più
Non sento quest'ansia di arrivare
sul tuo ventre caldo
Depositare il seme
Mentre mi sto uccidendo
Ti ho visto immobile nel desiderio
Senza nessun bisogno di tornare
E poi pregare per ricominciare
A costruire
Senza il bisogno di una distrazione
Cadendo e superando il bene e il male
E abbandonarsi per ricominciare a costruire
Spegni la luce
Contagia il Tramonto
hai troppe cose a cui pensare
Ad esempio che gli alberghi sono navi senza movimento
A quanti guasti devi riparare
quante invasioni dovrai contenere
ai fiori che si riproducono nel vento
Non vedo più
Non sento quest'ansia di arrivare
Ti ho visto immobile nel desiderio
Senza nessun bisogno di tornare
E poi pregare per ricominciare
A costruire
Senza il bisogno di una distrazione
Cadendo e superando il bene e il male
E abbandonarsi per ricominciare
Ti ho visto immobile nel desiderio
Senza nessun bisogno di tornare
E poi pregare per ricominciare
A costruire
Paolo Benvegnù - Il Nemico - Le Labbra 15 Febbraio 2008

Una volta quando c'era la festa tutti i bambini volevano montare sui trattori.
Si faceva la fila e poi arrivavano i tuoi due minuti di gloria.
Eri felice, bastava poco.
"spiego ai miei sogni
il concetto di onestà
loro che si son trasformati
in una professione adatta
voglio la verità che ricordavo
perchè questa è troppo brutta
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono sano cosi?
è così ch'esser sani?
sono così "
[Afterhours - La verità che ricordavo ]

Cercarti mi duole
trovarti anche di più
ma tutto è un po’ irreale
demonio d’oro nel mio letto
Zenith
Zenith
Gioiello caduto
apri la tua moquette
O ragno che mi hai punto
Contento torna nel tuo inferno
Zenith
Zenith
Gioiello caduto
apri la tua moquette
O ragno che mi hai punto
Contento torna nel tuo inferno
Zenith
Zenith

Bencini Comet II di mio Padre, sul finire degli anni 50.
Mi ricordavo vagamente di aver visto un cassetto con delle vecchie macchine fotografiche, da mia madre. A dire la verità questa macchina un tempo stava nello sportello del loro armadio di camera. Quello di mezzo. Mi ricordo l'astuccio maronne. Rigiddo, posto in mezzo alla biancheria per la casa.
Poi è andata nel dimenticatoio fino a pochi mesi fà.
Quando ho iniziato a cercare macchine fotografiche vecchie.
Ma poi è passato di nuovo di mente fino ad oggi verso l'ora di pranzo quando mi sono ritrovata a frucare nei cassetti e l'ho ritrovata.
Con emozione ho aperto la custiodia ottimamente conservata iniziando a osservare la macchina.
Ma ancora nn sapevo la sorpresa più grande.
l'ho aperta e dentro ci ho visto un rullino.
Colpo al cuore.
Pensavo fosse usato.
Con gioia enorme immaginavo già la sorpresa nel guardare quelle immagini che venivano da lontano.
Invece no. E' nuovo.
E spero sia buono.
Lo userò con emozione estrema.
Sarà bellissimo.
Sarà veramente bellissimo.

Vinicio Capossela Live @ Italia Wave 21 Luglio 2007

Festa mesta?

I capelli gli occhi la bocca il naso.
Tutto senza virgole.
Se alzassi appena la mia pelle vedresti tutt'altro.
La solitudine è una maschera che si indossa.
E che spesso sorride.